giovedì 9 ottobre 2008

roller coaster ride

Finalmente è finito il silenzio, colmato lo iato, empito il crepaccio.

Questo è stato il tempo della bonaccia, delle riflessioni, del tempo lasciato decantare, dei silenzi pieni di pensieri, dei pensieri ritmati dal vento e dal mare. Le chiacchiere con gli amici hanno scardinato circoli viziosi, gli abbracci della mia famiglia hanno liberato pensieri che parevano proibiti. Ci sono stati i panzerotti, le focacce, le mozzarelle e i pomodori secchi che non fanno mai male, anzi.

Poi, le riflessioni sono maturate in decisioni e le decisioni in atti.

Sono sulle montagne russe.
Finora, la salita.
Da martedì, la discesa, furiosa, matta, esilarante, pericolosa, incauta, eppure incredibilmente bella.



P.S.
Ma sto incominciando a scrivere come Umberto Galimberti? In caso di risposta affermativa, vi prego di procedere a trattamento rieducativo obbligatorio.

1 commento:

Alessandra Sorrentino ha detto...

EVVAAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!
domani? niente, bisogna festeggiare!
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!