prova
Kawaille, a place for me to think.
lunedì 4 novembre 2013
martedì 19 febbraio 2013
Ode al Precotto perduto!
Sono a Milano per la Social Media Week e questa volta, invece della solita pensione che ha visto tempi migliori, ho deciso di approfittare dei servigi di Airbnb, un sito per prendere in affitto per brevi periodi di tempo un posto letto in una casa privata. Ebbene, non potrei essere più contento! Mi ritrovo in una casetta splendida con una mansarda tutta mia, una colazione a base di YogiTea e biscotti Galbusera, e una Valentine a farmi compagnia.
Unica delusione, Precotto: non per il quartiere che non è nemmeno male ma per una delle mie illusioni fantastiche infrante. Sapete quando uno è nella metro e per ammazzare il tempo legge i nomi delle altre fermate? Ecco, per me Precotto era una località misteriosa piena di salumerie profumatissime che vendevano solo ed esclusivamente le migliori selezioni di prosciutto, cotto ovviamente, e di venditori di pavimenti e piastrelle, in cotto pure loro. È una fantasia che ho fin da bambino, quando venivo a trovare i miei parenti "alnord" e si faceva la gita a Milano.
Per me la vera Milano Motta, quella ricca, grassoccia e strafelice e della tv abitava tutta lì.
martedì 15 gennaio 2013
Oggi mi prendo 1Caffè
Qualche mese fa la mia amica Lagonzi mi ha proposto di diventare web volunteer per il progetto 1caffè.org ed ora eccomi qua a raccontare la mia esperienza, nella speranza che diventi presto anche la vostra.
L'idea dietro 1caffè.org è semplice: sul sito si presenta ogni giorno una onlus differente e e si chiede a chi visita il sito di offrire in regalo alla realtà del giorno... un caffè (un euro) o una colazione (cinque euro). Le associazioni sono attive nei settori più disparati -si va dalle associazioni che operano in paesi in via di sviluppo a realtà attive nella sensibilizzazione nei confronti di malattie rare- e il segreto di 1caffè.org sta tutto qui.
Tramite 1caffè.org si entra in contatto ogni giorno con progetti diversissimi l'uno dall'altro e permette di avvicinarsi al variegatissimo mondo del volontariato entrando direttamente in contatto con realtà anche molto piccole, di cui non avremmo molto probabilmente mai sentito parlare se non fosse stato per lo sforzo di 1caffè.org, ma non per questo con progetti meno degni della nostra attenzione.
Donare è davvero questione di un attimo: ti registri su Bemov, un sito specializzato in pagamenti tramite smartphone, e mandi un sms al numero 320 2041 677 con 1 per regalare un caffè e 5 per una colazione, e il gioco è fatto.
Si può seguire 1caffè.org su Facebook o Twitter o inscriversi alla newsletter che arriverà puntuale ogni mattina nella tua casella di posta con una piccola presentazione del progetto del giorno.
Io vi do un suggerimento: quando siete nervosi, delusi, arrabbiati, invece di alzarvi dalla scrivania per ingollare un caffè malfatto alla macchinetta dell'ufficio e borbottare con la collega, andate sul sito di 1caffè.org e quell'euro che avreste buttato in un caffè donatelo. Poi fatevi una passeggiata. L'effetto benefico è garantito e immediato!
domenica 6 gennaio 2013
nothing really matters
Il 2013 inizia con un scossone niente male: senza entrare nel dettaglio, diciamo che un pezzo importante della mia vita lavorativa è venuto a mancare così, dalla sera alla mattina.
In momenti come questo, ringrazio di essere diventato freelance. Sì perché se fossi stato dipendente del cliente-non-più-cliente so già che mi sarei ritrovato immerso fino al collo in una tempesta di rabbia e di rancori senza fine.
E invece, dopo la fisiologica dose di rabbia e rancori che comunque non possono mai mancare, mi sono ritrovato in compagnia di un unico, semplice pensiero: quando qualcosa non c'è più, tutto l'attenzione che le dedicavi si ritrova all'improvviso libera di andare dove preferisce, di esplorare strade nuove, e di definire nuovi obiettivi e traguardi. Insomma, qualcosa deve morire affinché qualcos'altro possa nascere. Messa così non è poi tutto sommato niente male.
P.S. Ieri mattina infilo gli auricolari nelle orecchie per la mia solita corsetta del mattino e l'iPod -attivato in modalità "casuale", lo giuro- mi spara una dietro l'altra "Try" di P!nk, "Don't Stop Believin" dei Journey, "Nothing Really Matters" di Madonna e "At Last" di Etta James. A me sembra un segnale chiaro, non trovate?
venerdì 23 aprile 2010
Project Disneyworld
Oggi il cielo è grigio e le ultime notizie sono grigie pure loro. E allora evadiamo un attimo dalla frenetica quotidianità e concentriamoci sui sogni più evanescenti e leggeri: un bel viaggio a Disneyworld. Io e Franco stiamo faticosamente mettendo da parte i fondi necessari nel classico barattolo e anche se il traguardo che ci siamo prefissati è ancora decisamente lontano, mi basta già dare un'occhiata veloce al nostro gruzzoletto e l'umore migliore.

mercoledì 10 febbraio 2010
Cielo, lancia, arte.
lunedì 25 gennaio 2010
Arancia di Halloween
sabato 23 gennaio 2010
Il senso della vita.
Due bicchieri di vino, un accrocchio di vecchi amici, e ridere tanto che ti fanno male le guance. Bella serata, che si chiude con le note di una bella canzone mentre torno a Torino. Ci vuole davvero poco per amare la vita.

domenica 20 settembre 2009
Quattro foto
domenica 31 maggio 2009
Cicogne, crepe, margherite e trattori
Con l'encomiabile obiettivo di sensibilizzare le future generazioni alla preziosa diversità del mondo animale, al fragile equilibrio degli ecosistemi e al rispetto della Natura in tutte le sue forme, io e Franco abbiamo portato il nostro nipotino preferito all'oasi delle cicogne di Racconigi. Non so se la gita ha influito o meno sulla sua sensibilità verso l'ambiente. Quello che so è che le cose di cui ha voluto parlare a visita terminata e che più lo hanno impressionato sono state (in ordine di importanza):
- un vecchio trattore abbandonato visto sul ciglio del sentiero;
- tutti i ponti e i ponticelli che abbiamo attraversato;
- i tubi di scolo che collegavano gli stagni artificiali;
- le crepe del cemento dei sentieri;
- un cespuglio di margherite;
Non potendo salire sul trattore, minare uno dei ponti, ostruire i tubi di scolo o riparare le crepe dei sentieri, abbiamo colto una margherita e ci siamo fatti fare una foto da zio Franco, che nel frattempo si ostinava a parlare a Samuele delle modalità migratorie delle cicogne.

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