lunedì 17 settembre 2007

Ave notaium!

E' fatta! Venerdì scorso, appena tre giorni fa, io e Franco siamo diventati a tutti gli effetti proprietari di 54 metri quadrati di Torino. Basta con gli affitti in nero! basta con i muri scrostati che tanto non è casa nostra! Basta con i mobili IKEA... beh, in realtà, quelli continuiamo a comprarli ma con un altro sfizio.

Indimenticabile è stato tra l'altro l'incontro con una figura paleologica, incomprensibilmente (!) sopravvissuta a tutte le rivoluzioni industriali e tecnologiche dell'ultimo millennio: il notaio.

Nella nostra ostinatamente ingenua fiducia verso il futuro ed il genere umano, io e Franco pensavamo che il notaio avrebbe verificato, assicurato, certificato, annotato appunto, a garanzia della bontà della compravendita... e invece l'unica, cosa che ha fatto è stata una specie di performance tatrale, un reading come quelli di Carmelo Bene, degna del miglior teatro d'avanguardia.

Come in una sacra messinscena da sagrato medievale, io, Franco, il proprietario e sua moglie, siamo stati accompagnati nella sacra stanza e fatti sedere alla scrivania. Poi il notaio si è manifestato, si è accomodato sul suo scranno (no, non è una metafora) e con tono ieratico ha incominciato a declamare con tono solenne e assonnato quanto era scritto negli atti.

La moglie del proprietario, che è inglese, ha osservato il tutto con uno stupore ed una curiosità turistica: se avesse avuto una macchia fotografica sono sicuro che avrebbe scattato un paio di foto da mostare ai suoi amici back home. Quando siamo usciti dall'ufficio poi ha commentato: "Adoro l'Italia! Avete un modo così ricco, elaborato di fare le cose". E purtroppo non stava parlando di una scultura barocca.

3 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao non ci conosciamo, ma adesso io conosco te :) Ho letto tutti i tuoi post dal primo all'ultimo trovando la tua scrittura fresca e i tuoi racconti interessanti. La vita di tutti i giorni puo' essere incredibile quanto le pagine di un romanzo e poterla condividere con persone sparse per il mondo e' una delle cose piu' belle che internet e la tecnologia ci hanno regalato. Ti faccio, anzi vi faccio (a te ed a Franco) i miei migliori auguri per la nuova casa.

Massimo ha detto...

Che emozione, una lettrice!

Lucia Raho ha detto...

Non so se è successo anche a voi, ma nel nostro caso il notaio ha anche fatto ben tre uscite strategiche dalla stanza per (?)... permettere eventuali accordi e passaggi di denaro sottobanco!
Pare che sia una prassi