mercoledì 7 novembre 2007

Madeleine giapponese


Quando viaggio, per paura di dimenticare anche solo un secondo di quei giorni tanto desiderati, incomincio ad accumulare biglietti del metro, dépliant, cartacce, involucri, scontrini, sassolini, coriandoli, che poi, tornato a casa, dimentico senza cestinare, come si fa con le bomboniere... Se solo mi fidassi un po' di più delle madeleine proustiane!

Ieri, per esempio, serata orientale: ristorante cinese, film giapponese, un gesto senza importanza per dar movimento all'inquadratura, uno degli attori che beve un sorso di tè e la magia si è compiuta: lontano da Torino, da freddo pungente di novembre, lontano dalla sala di proiezione, ero di nuovo a Koya, in Giappone, due anni fa, a bere una tazza di tè.



Agosto. una foresta fitta e ombrosa, generoso rifugio dal caldo cittadino di qualche giorno prima, imbocco giocando all'esploratore una strada laterale, mettendo da parte per un momento la piantina scaricata da internet. Una salita, una svolta a destra, e poi un tempio. Il luogo è pieni di altri turisti, altri fedeli, ma per me è come una piccola scoperta dell'America.

Varco le porte d'ingresso e mi viene offerta una tazza di tè da assaporare, seduto in un ampio salone, prima della visita al tempio. Per evitare di fare la figura dell'occidentale rozzo e maldestro, osservo gli altri: una mano alla base della ciotola, l'altra attorno alla ceramica, per assaporare il sapore dell'infuso ed il tepore della ceramica. Imito goffamente, guardo il giardino all'esterno, sono in Giappone.

2 commenti:

Stefania Vulpi ha detto...

Massimo non ti preoccupare, che ci ritornerai..E CON LA TUA AMATA SORELLINA PER GIUNTA!!! xD
Dai dai dai, io non vedo l'ora...

baci^^
Stefy

P.s. ho visto che stai leggendo "Qualcuno con cui correre"..Poi dimmi come ti è sembrato..Per me è stato bellissimo..
E mamma dice che assomiglio a Tamar xD

Massimo ha detto...

Ciao Ste,

guarda che sto facendo il conto alla rovescia! Anzi, magari quando ci vediamo a Natale magari facciamo un brainstorming su quandocomecosa vedere!

"Qualcuno con cui correre" finora è molto bello, atmosfere molto diverse da quelle a cui sono abituato (letteratura americana) ma decisamente affascinanti.